SAN GIUSTO CANAVESE

La storia di San Giusto si intreccia con quella di San Giorgio. Infatti fino al 1778 fu parte integrante del comune di San Giorgio e la separazione avvenne dopo secoli di lotte in cui la frazione Gerbo Grande (ovvero l’odierna San Giusto) richiedeva urgentemente la sua indipendenza. Il decreto venne emanato dal Re Vittorio Amedeo III e inizialmente il centro fu nominato Cantone del Gerbo Grande. Dopo un anno, nel 1779, fu riconosciuto con il nuovo nominativo di San Giusto e nel 1862 ebbe infine il nome di San Giusto Canavese. 

Le divergenze createsi tra i due centri erano date dalle differenti classi sociali che li abitavano, infatti i sangiorgesi erano prevalentemente nobili mentre i sangiustesi erano contadini, commercianti e piccoli proprietari terrieri. 

Nel 2020 è stato realizzato e pubblicato da Andry Verga un documentario che si può trovare su YouTube con il nome ‘’San Giusto Canavese, uno sguardo al passato’’. Questo è il racconto della vita a San Giusto nell’epoca moderna, attraverso le parole delle persone che hanno vissuto nel paese.

I TIRAPERE

San Giusto Canavese si è formato in un’area geologica molto particolare. Dove, in epoca quaternaria, si era creato un corollario morenico, ovvero un deposito di materie trasportati dai ghiacciai del Monte Bianco.

 Un tempo era definito “il Gerbo grande di San Giorgio” per indicare il terreno pietroso caratteristico del paese e che li donava l’aspetto di una brughiera.

Inoltre i terreni sangiustese erano definiti anche come una ‘’vasta grillaia’’, in quanto terra molto esposta al sole e ghiaiosa quindi habitat ideale dei grilli.

Questa curiosità identificativa del paese portò all’ideazione del suo carnevale in cui le figure sono la Gerbolina e il Tirapère. Questo deriva anche da fatti storici in cui si narra che gli abitanti di San Giusto, volendo ottenere l’indipendenza dalle corti nobiliari di San Giorgio, si ritrovarono a combattere con l’arma di cui disponevano maggiormente: le pietre. Da questi fatti i sangiustesi acquisirono una nuova definizione: i tirapère.